Wednesday, 16 May

DANTE MEETING AL VIA CON MUSIDORA E DUKE OF YORK. IMPRESSIONANTE VITTORIA DELLA DANSILI SULLA FAVORITA DI O'BRIEN

The Fugue ridicolizza Twirl

Musidora e Duke Of York nella prima del Dante meeting al Knavesmire Road. The Fugue ha vinto la gara riservata alle femmine, sfoderando una prestazione di altissimo livello. L’erede da Dansili allenata da John Gosden, pur mostrando tutta la sua comprensibile immaturità, ha impressionato per la semplicità con la quale è riuscita a risolvere la gara. Nonostante fosse reduce dal ravvicinato e severo impegno delle 1000 Ghinee, la nipote di Saddler’s Wells è riuscita a recuperare in tempi brevissimi, sopperendo anche ad un breve infortunio che rischiava seriamente di tenerla ferma ai box. Messa a tacere l’iniziale esuberanza, William Buick non ha dovuto far altro che attendere il passare dei metri, accomodandosi alle spalle del pacemaker Aniseed per poi parare con assoluta nonchalance, l’attacco molto disordinato e poco prolifico della favoritissima Twirl (8/13). Quattro lunghezze abbondanti dividevano le due rivali sul traguardo; una vittoria importante per The Fugue scesa repentinamente al 7/2 nelle lavagne di William Hill e Coral per la vittoria nelle prossime Investec Oaks. Epilogo a  sorpresa nelle Duke Of Work Totepool Stakes, secondo grado riservato ai velocisti sui sei furlong. Tiddliwinks (25/1) (connection Ryan – Spencer) è riuscito a piegare la tenace resistenza degli appoggiati The Cheka, Society Rock e Bogart, in un finale quanto mai emozionante. Uscito dalla parte interna della dirittura, il figlio di Piccolo chiudeva in crescendo sull’attaccante The Cheka, molto grintoso sulla parte alta del percorso. Society Rock interveniva nel dibattito nelle ultime yard, dove Bogart, animatore della competizione, riusciva fino alla linea del traguardo a giocarsi un posto nel marcatore precedendo l’atteso Hoof It.  

ATTUALITA'. TANTA VOGLIA DI VEDERE I DUE FENOMENI MONDIALI L'UNO OPPOSTO ALL'ALTRO. LE QIPCO SUSSEX DI GOODWOOD UNICA IPOTESI SECONDO CECIL, MOLTO DIFFIDENTE L'AUSTRALIANO PETER MOODY. 

Black Caviar vs Frankel, per ora solo un'ipotesi remota

Frankel contro Black Caviar. E’ il sogno di molti appassionati che vorrebbero vedere i due fenomeni mondiali l’uno opposto all’altro. Non stiamo parlando di un’ipotesi fantascientifica, seppur al momento tale possibilità resti abbastanza remota. Come lo stesso Sir Henry Cecil ha sottolineato ultimamente, soltanto le Qipco Sussex Stakes di Goodwood potrebbero rappresentare il palcoscenico di un confronto che avrebbe le sembianze naturali, usando un termine calcistico, di una finale di Coppa del Mondo. Lo potremmo sottolineare il derby del pianeta turf, anche se al momento le strade dei due campionissimi, stanno prendendo una piega assai diversa. Frankel infatti è atteso dalla Lockinge di Sabato prossimo a Newbury, Coral e magari le Juddmonte potrebbero essere nel corso dell’anno l’obiettivo futuro per avvicinarsi al doppio chilometro. D’altro canto Peter Moody, allenatore del 21 volte vincitore Black Caviar, non sarebbe assolutamente entusiasta, come ha recentemente dichiarato alla stampa locale, di portare il suo velocista sul miglio oltretutto su di una pista ondulata. E pensare che per raggiungere tale obiettivo, le Qipco sarebbe disposta ad aumentare le Sussex fino ad un milione di sterline! Frankel vs Black Caviar  resta pertanto un match ancora non realizzabile, con l’australiano che nei prossimi giorni valuterà se affrontare l’impegno in quel di Royal Ascot e o rimanere ancora in patria. 

Tuesday, 15 May

REGNO UNITO. DANTE, YORKSHIRE MA SOPRATTUTTO LOCKINGE CON IL RIENTRO DI FRANKEL CHE SFIDERA' L'EX ITALIANO EXCELEBRATION NELLA SETTIMANA UK

Frankel, missione Lockinge

E’ iniziata la settimana che porterà verso le Lockinge Stakes, tradizionale miglio riservato agli anziani di primo gruppo del West Berkshire, che si disputerà il prossimo Sabato a Newbury. Un’edizione molto attesa che vedrà la ricomparsa del fenomeno Frankel, imbattuto in carriera e pronto a lanciare l’ennesima sfida contro la truppa inviata da Ballydoyle. C’è molta curiosità intorno al rientro del Galileo, in virtù di quanto sofferto nell’iniziale e preoccupante incidente di percorso che ne aveva condizionato la preparazione in vista della nuova stagione. Sir Henry Cecil ha assicurato l’ambiente sulle condizioni attuali del mostruoso portacolori di Khalid Abdulla, assai piaciuto nella ricomparsa nel lavoro pubblico svolto in quel di Newmarket due Sabati or sono. Obiettivo Lockinge per Frankel (in sella il fido Tom Queally) che sul suo percorso ritroverà il rivale ex Marco Botti Excelebration, straordinario ‘2008’ da Exceed And Excel, che nella propria fin qui fantastica carriera, ha avuto soltanto il torto di aver trovato sulla propria strada un ufo come Frankel. Dopo la sconfitta subita d Ascot nelle Queen Elizabeth II, l’allievo di Aidan O’Brien ha poi dominato nel rientro nelle facili Gladness, rendendosi pronto per questa affascinante sfida. Il portacolori di derrick Smith sarà probabilmente accompagnato da Windsor Palace, recente vincitore delle Moorsbridge avanti al compagno St Nicholas Abbey, in forte dubbio la presenza di So You Think, splendido quarto nella Dubai World Cup, che potrebbe vedere dirottato il proprio rientro direttamente al Curragh nelle Tattersall. Strong Suit e Dubawi Gold saranno le chance di Richard Hannon. 

Sunday, 13 May

LEOPARDSTOWN, NEI TRIAL SPICCANO L'ALLIEVO DI JIM BOLGER FRA I MASCHI E DI DERMOT WELD FRA LE FEMMINE. DELUDE IL VINCITORE DELLE JUVENILE WROTE

Light Heavy c'è, Wrote no

La domenica irlandese di Leopardstown proponeva i classici Trial, all’indomani del Sabato british di Lingfield Park. Promossi e bocciati in una giornata nella quale non sono mancate le sorprese. Fra i maschi del Derristown Derby Trial Stakes, flop del caldo favorito Wrote (8/13), visibilmente contrariato dal fondo soffice in rassodamento, mai in grado di poter intervenire seriamente nel discorso vittoria, l’allievo di Aidan O’Brien ha pagato oltremodo il rientro dalla faticosa parentesi dubaiana, unica gara nell’anno corrente dopo la splendida vittoria ottenuta ad inizio Novembre nella Juvenile Cup. Ryan Moore ha dovuto richiedere il massimo sforzo ancor prima della dirittura d’arrivo, momento in cui il compagno di allenamento Tower Rock, imponeva seria accelerazione alla gara, pungolato dal runner up Light Heavy. Un finale inteso che vedeva prevalere il maschio della famiglia Bolger, capace di replicare lo splendido successo conquistato al sua ricomparsa precedendo l’ottimo Furners Green. Yellow Rosebud (13/2) ha vinto con pieno merito fra le femmine del Trial Guineas, precedendo all’epilogo la sorprendente Devotion (25/1) e la ‘Rock Of Gibraltar’ Coral Wave. Una vittoria che non lascia spazio a recriminazioni per l’allieva di Dermot Weld, le cui linee con Maybe (vedi le Debutante Stakes del Curragh) ed Elusive Kate (Prix Boussac a Longchamp), la mettevano in buona evidenza contro coetanee molto stimate, fra cui l’allieva di David Wachman, Duntle(4/1) giunta quarta al traguardo. Un successo che lancia verso le prossime ghinee l’americana da Jeremy appartenente al Dr Lambe, lontana dalle pista dallo scorso due Ottobre. Nelle Amethyst da segnalare il ritorno alla vittoria del sempreverde Famous Name, solitario al traguardo avanti a Sweet Lightning e Barack.  

Saturday, 12 May

I TRIAL DI LINGFIELD PARK CONFERMANO VOW TRA LE FEMMINE E MAIN SEQUENCE FRA I MASCHI

Vow impressiona, Main Sequence ne fa quattro di fila

I Trial di Lingfield hanno confermato tutta la bontà di quanto potuto apprezzare nelle precedenti apparizioni. Si attendevano le conferme di Vow e Main Sequence, due validi prospetti della nuova generazione dei tre anni, puntuali nella loro esibizione sul fondo elastico. La migliore risposta in termini di qualità e potenza, è arrivata dalla gara in preparazione alle Oaks, dove Vow la femmina allenata da William Haggas, pur mostrando palesi cenni d’inesperienza, ha lasciato intendere di possedere mezzi davvero molto sostanziosi. Una vittoria nettissima che fa eco a quella meno clamorosa, soltanto in termini di lunghezze, ottenuta all’esordio. Vivace sin dalle prime battute, la figlia di Motivator ben inquadrata da Johnny Murtagh, demoliva la pacemaker Estrela, involandosi verso il traguardo pur guardandosi un po’ attorno a metà dirittura. Un successo che ha impressionato tutto lo staff della Racing Pocahontas, legittimata a volare verso Epsom senza nessun timore reverenziale. Fra le altre bene la leader seppur al di sotto della vincitrice; ottima seconda Colima, un buon prospetto da Authorized finita con il piglio della cavalla in possesso di buona stoffa, dopo una prima fase molto prudente. Fra i maschi del Derby Trial Stakes, quarta consecutiva in altrettante uscite per il maschio di David Lanigan Main Sequence. Al rientro vittorioso sulla Rowley Mile lo scorso 19 Aprile, è arrivato il primo successo di gruppo in carriera, precedendo l’atteso Shantaram, la cui linea diretta con Model Pupil (ottimo secondo alle spalle di Mickdaam nelle Huxley di Chester) lo poneva nel ruolo scomodo di favorito. I due hanno dato vita al duello preventivato, con il figlio di Aldebaran molto grintoso nella difesa finale. Prossimo obiettivo il Blu Ribbon. 

Friday, 11 May

COME LO SCORSO ANNO LE STOBART E LE ORMONDE PRENDONO LA STRADA DI BALLYDOYLE

Astrology e Memphis Tennessee

Atto conclusivo a Chester per la tradizionale tre giorni primaverile, con la disputa delle Stobart Barristers Dee Stakes e le Diamond Ormonde, entrambe gare di terzo grado sulla media e lunga distanza divise per generazione. L’intera posta in palio ha preso la strada per Ballydoyle, con Aidan O’Brien ed il figlio Joseph grandi protagonisti di giornata, grazie ai successi di Astrology e Memphis Tennessee. Nelle Stobart mai in discussione la vittoria di Astrology, un Galileo di buona fattura che preso il comando delle operazioni, ha stroncato qualsiasi velleità da parte dei suoi diretti avversari, imponendo ritmo divenuto proibitivo con il passare dei metri. Il portacolori di Tabor lasciava ad ampio distacco Oxford Charley, l’unico dei quattro partecipanti ad abbozzare un tentativo di aggancio al rivale. Tatticamente diversa ma ugualmente semplice la vittoria di Memphis Tennessee nelle Ormonde. Accomodatosi alle spalle dello scatenato pacemaker Brown Panther, l’erede da Hurrican Run attendeva ben coperto fino al botton turn, fruendo dell’ottimo punto di riferimento offertogli da Vivacious Vivienne. Finito con largo anticipo il compito del leader, (prestazione al chiaramente al di sotto delle aspettative), il portacolori della triade Magnier, Smith, Tabor, imponeva la sua stoccata all’allievo di Donal Kinsella, passeggiando sul traguardo con oltre quattro lunghezze di vantaggio.     

Thursday, 10 May

DAY TWO A CHESTER CON LA DISPUTA DELLE HUXLEY STAKES E LE CHESTER VASE

Marcret stile Botti, Mickdaam step Derby

Il Chester meeting ha consumato il suo secondo atto, proponendo due prove di terzo grado ad alto contenuto tecnico, le Huxley Stakes gara riservata ai quattro anni ed oltre sul doppio chilometro e le Chester Vase, nella quale si misuravano i nati del duemilanove sul miglio e mezzo. L’ex italiano Marcret ha vinto in bello stile le Huxley, confermando un’ottima predisposizione ai fondi allentati. Reduce dalla prolifica parentesi dubaiana, l’allievo di Marco Botti ha trovato la giusta collocazione tattica, galoppando ai fianchi dell’atteso Questioning (9/4). Ryan Moore ha atteso fino al Botton Turn per aprire il gas, cercando sullo steccato alto una fascia di terreno meno battuta, difendendo la leadership in maniera tenace dal sorprendente compagno di colori Myplacelater (Norton – Fahey). Un successo quello di Marcret che dimostra ulteriormente il grande lavoro effettuato dall’italiano Marco Botti, e la grande perspicacia e fiuto per l’affare del solito Dr Marvan Koukash, ancora una volta protagonista nell’anello di Chester. Mai della contesa il Godolphin Hunter’s Light, delusione da parte di Questioning (secondo arrivato del Bet 365 Mile), terzo Wigmore Hall. Step Derby nelle Chester Vase per Mickdaam.Vittoria sofferta ma meritata per il progredito allievo di Richard Fahey ex Mick De Cock. Stamina e potenza doti ben sfruttate nelle mani di Tony Hamilton, volitivo nel debellare l’irlandese Call To Battle, dopo il crollo del pacemaker di O’Brien David Livingstone. Splendido l’allungo in fascia centrale con il quale respingeva il muso di Model Pupil, fantastico nella rincorsa disordinata ma efficace dalla coda del drappello, condizione mai semplice sulla pista rotante di Chester.        

Wednesday, 9 May

FIRST DAY CHESTER MEETING. LA CUP NELLE MANI DI DONALD MCCAIN PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO

Ile De Re domina la Chester Cup

Chester ha inaugurato il tradizionale meeting di Maggio, accompagnato dalla pioggia che ha reso lo splendido fondo del ‘Roodee’ molto soffice. La Chester Cup storico appuntamento con la prima dell’anno, ha visto l’assoluto predominio del trainer Donald McCain, che grazie a Ile De Re è riuscito a replicare la splendida vittoria ottenuta lo scorso anno con Overturn, detentore del trofeo giunto secondo in questa edizione alle spalle del neo compagno di allenamento. Molto caratteriale nella prima parte del percorso, il figlio di Linamix sotto la gestione attenta di Jim Crowley, è riuscito ad organizzare una pregevole seconda frazione, stimolato dal fondo molto tenero ed un trend di gara assolutamente idoneo alle proprie caratteristiche di jumper. Emerso alle spalle del pacemaker Overturn, Ile De Re ha aggirato con estrema facilità l’attaccante Gulf Of Naples per poi sganciare gli ormeggi ai 200 finali, liquidando senza particolare sofferenza il compagno Overturn. Ancora positiva la prova del monocorde ‘Barathea’ che nonostante un peso assai punitivo, è riuscito dopo una partenza da centometrista a mantenere una dignitosa seconda moneta. Conferma il proprio stato di grazia il ‘Johnston’ Gulf Of Naples, quindi Eternal Heart, che a distacco veniva a conquistare il quarto compenso. Da segnalare la vittoria a sorpresa di Good Morning Star nelle Cheshire Oaks Memorial Robert Sangster, che all’epilogo bruciava sul traguardo l’attesa di Aidan O’Brien Betterbetterbetter.    

Monday, 7 May

CURRAGH, IL VINCITORE DELLE BREEDERS CUP TURF NON VA OLTRE IL SECONDO POSTO NELLE MOORESBRIDGE, PRECEDUTO DAL COMPAGNO WINDSOR PALACE

St Nicholas stop, Ok Windsor

Sorpresa ad alta quota nelle Mooresbridge Stakes al Curragh, prova di terzo grado riservata ai quattro anni ed oltre sul doppio chilometro. L’atteso St Nicholas Abbey (2/5) non è riuscito a centrare il successo, fermato dalla corsa del suo pacemaker Windsor Palace (66/1). Il vincitore delle Breeders’ Cup Turf, reduce dall’ottimo secondo posto nel rientro del Meydan nel Dubai Sheema Classic alle spalle del fenomenale Cirrus Des Aigles, ha probabilmente sofferto più del previsto il fondo reso troppo tenero dalle abbondanti piogge che hanno investito l’Irlanda in questo periodo, condizione evidentemente non ideale per esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Posizionato in fondo al drappello da Joseph O’Brien, il figlio di Montjeu ricuciva il gap dal compagno di allenamento nella fase saliente della gara, senza dare l’impressione di poterne disporre. Un rodaggio comunque positivo ed un test contro questo Windsor Palace, comunque valido terzo al rientro alle spalle di Excelebration, che fa ben sperare nella prossima Coronation Cup, vero obiettivo del portacolori di casa Smith. Eccellente la performance del vincitore, senz’altro più a suo agio rispetto al compagno di allenamento sul terreno viscido, perfetto Colm O’Donoghue nel  gestire le risorse del nipote di Mr Prospector. Buona anche la prova di Sharestan, (Oxx – Murtagh) che conferma un ulteriore passo avanti, dopo la sfortunata seconda piazza alle spalle di Famous Name, lo scorso 15 Aprile a Leopardstown. 

Sunday, 6 May

NEWMARKET, AIDAN O'BRIEN DOMINA ANCHE LE MILLE GHINEE LANCIANDO A SORPRESA LA RIVELAZIONE HOMECOMING QUEEN. NULLA DA FARE PER STARSCOPE E L'ATTESA COMPAGNA DI ALLENAMENTO MAYBE 

Super Queen sulle 1000 Ghinee

Anche le 1000 Ghinee prendono la strada per Ballydoyle. Aidan O’Brien ancora protagonista nella domenica di Newmarket, grazie alla clamorosa vittoria di Homecoming Queen (Ryan Moore) la meno attesa del team Tabor, venticinque contro uno al betting. Un successo che regala la prima doppietta al trainer irlandese nella stessa stagione, già vincitore di questa gara nel 2005 con Virginia Waters,  2000 e 1000 Ghinee nello spazio di ventiquattrore, un traguardo da trasferire nell’almanacco british del turf, primo allenatore dal 1942 ad iscriversi a questo prestigioso alloro. La vittoria di Homecoming Queen assume proporzioni molto importanti in chiave futura, come lo stesso  O’Brien sottolineerà poi nel posta gara, non solo per il distacco (9 lunghezze) con le quali ha cancellato le proprie avversarie, ma in virtù di come ha maturato questo successo. Una corsa fantastica da front runner, subito ritmata senza dare motivi di replica alle coetanee, nessun pacemaker di riferimento per la compagna Maybe ma una galoppata pazzesca verso il traguardo, finalizzata da un allungo irresistibile tanto da far fermare il cronometro ben due secondi al di sotto del compagno di allenamento Camelot, vincitore al Sabato delle 2000 Ghinee. Un’esplosione  che  apre scenari a trecentosessanta gradi per la figlia di Holy Roman Emperor, anche se l’ipotesi più plausibile al momento potrebbe essere l’impegno nelle Irish Guineas. Ottimo passo avanti per la seconda arrivata Starscope, una Cheveley Park Stud ben preparata da John Gosden, finita avanti all’attesa Maybe, senz’altro meno fluida e più stanca sul fondo molto soft, seppur autrice di una chiusa tutto sommato apprezzabile. Mai in corsa le Godolphin, bene The Fugue e la regolare La Collina. 

Saturday, 5 May

NEWMARKET, IL TRE ANNI AGLI ORDINI DI AIDAN O'BRIEN VINCE LE DUEMILA GHINEE PIEGANDO IL FRANCESE FRENCH FIFTEEN. TERZO L'ALTRO TRANSALPINO HERMIVAL. AL KAZEEM DOMINA IL JOCKEY CLUB, MAYSAN LE PALACE HOUSE, NOBLE MISSION (FRATELLO DI FRANKEL) PREVALE NELLE NEWMARKET STAKES.

Camelot, King delle Ghinee

Aidan O’Brien non aveva fatto segreto della sua ammirazione per Camelot, uno splendido erede da Montjeu che alle sue prime uscite in carriera, aveva chiaramente fatto intendere di possedere attributi di notevole importanza. Tornato a Ballydoyle dopo la squillante affermazione nel Racing Post Trophy di Doncaster lo scorso 22 Ottobre, il tre anni appartenente alla triade Smith, Magnier e Tabor, ha ripagato la fiducia del suo team imponendosi nelle 2000 Guineas sponsorizzate Qipco. D’altronde l’impressionante uno due messo a segno dal baio nell’Autunno passato, aveva chiaramente lasciato intendere di essere di fronte ad un soggetto di valido contenuto tecnico, un misto di potenza e velocità che nella selettiva fiondata della Rowley Mile, è esploso puntuale per la naturale consacrazione. Mastro O’Brien non aveva sbagliato le misure del suo programma, un percorso dettagliato verso il prossimo Investec Derby passando dalle Ghinee, che il figlio Joseph ha finalizzato con la consueta naturalezza. Una prima parte tranquilla per poi emergere con tempismo perfetto nell’ultimo furlong e mezzo, cancellando in poche folate l’attaccante Trumpet Major, piegando in un finale vibrante il transalpino French Fifteen. L’allievo di Clement s’è battuto come un leone, prendendosi l’onorevole incarico di gettare il primo vero attacco alla corsa; nulla da fare contro la stoccata chirurgica del ‘Montejeu’, quindi l’altro francese di Mikel Delzangles Hermival, a completare la terna. Out Dunaden (solo terzo) e l’atteso Meandre, il Qatar Jockey Club 2012 è andato in archivio con la bellissima e indiscutibile vittoria di Al Kazeem. Al suo primo gruppo della carriera, l’allievo di Roger Charlton ha mostrato l’ennesimo salto di qualità con il passaggio d’età ai quattro anni, come dichiarerà poi il suo trainer a fine gara. Il rampollo da Dubawi ha vinto da cavallo superiore, gestendo senza affanno il fondo molto soft di Newmarket. Fantastico il cambio di marcia ai 400 finali, con il quale non ha lasciato scampo a Quest For Peace, non molto intonato sul fondo ed esso poco gradito. Entrambi andranno alla Coronation Cup, Royal Ascot la destinazione probabile per Dunaden. Mayson e Paul Hanagan, per Richard Fahey fra i velocisti delle Palace House, infine la bella vittoria del fratello pieno di Frankel (Galileo e Kind) nelle Newmarket Stakes, soggetto che ha dimostrato di possedere doti pregevoli non ancora del tutto espresse.   

Wednesday, 2 May

NEL TRADIZIONALE MERCOLEDI DI KEMPTON PARK, IL GODOLPHIN COLOUR VISION VINCE LE SAGARO STAKES PRECEDENDO RED CADEAUX. GUSTO E SRI PUTRA A BERSAGLIO NELLE LISTED

Colour Vision nelle Sagaro

Colour Vision e Frankie Dettori hanno vinto in bello stile le Sagaro Stakes a Kempton Park. Il rientrante portacolori di Godolphin reduce dal terzo posto ottenuto lo scorso 15 Ottobre nelle Long Distance di Ascot, ha imposto il semaforo rosso all’ottimo Red Cadeaux, anch’esso alla ricomparsa dopo la bella parentesi  in quel di Sha Tin (terzo nella Hong Kong Cup Vase). Nulla da fare per l’atteso Thimaar, apparso decisamente al di sotto dei suoi avversari, generoso ma incapace di opporre una valida risposta nel momento topico della gara. Chiudeva quarto Barbican avanti al pacemaker della corsa Electrolyser, che lasciava in coda al drappello Solar Sky. Bellissimo il finale delle Paradise Stakes fra Sri Putra (Neil Callan) e Saamid (Frankie Dettori) i due divisi sul traguardo per questione di centimetri; eccellente la performance di Gusto (Hannon – Hughes) nelle Pavilion Stakes, alla quinta vittoria consecutiva in altrettante uscite, gara nella quale precedeva Bannock , Burwaaz e West Leake Diman. Buono per la prossima Samminder mai in grado di poter correre. 

Saturday, 28 April

SANDOWN, LA DUE GIORNI DEL MILE HA VISTO LE SPLENDIDE AFFERMAZIONI DI PENITENT SUL MIGLIO, COLOMBIAN NELLE GORDON RICHARDS E SANCTUAIRE NELLE CELEBRATION CHASE. IMPERIAL MONARCH IMPRESSIONA NEL CLASSIC TRIAL

Penitent, obiettivo Lockinge

La sette giorni del turf nel Regno Unito ha vissuto i suoi migliori argomenti tecnici in questo fine settimana. A cavallo fra il classico Friday ed il Sabato pomeriggio, Sandown ha mandato in scena la caratterista due giorni del Mile, il mixed meeting per Eccellenza totalmente sponsorizzato dalla nota catena di scommesse Bet 365. Il mile gara di secondo gruppo riservata ai quattro anni ed oltre, prima rampa di lancio verso le Lockinge di Newbury, ha visto l’affermazione del cresciuto Penitent, un’interessante erede da Killachy ben presentato da David O’Meara. Piaciuto molto nel rientro vittorioso di Doncaster lo scorso primo Aprile, il portacolori della Middleham Park Racing, s’è reso protagonista di una gara coraggiosissima ai fianchi del vivace Questioning, con il quale ha ingaggiato un bellissimo dibattito finale. Uscito di scena il pacemaker Cochabamba, Daniel Tudhope chiedeva il massimo sforzo al suo allievo, splendido nella risposta adrenalinica sul tentativo di rivalsa da parte dell’allievo di John Gosden, ottimo secondo avanti all’atteso Famous Name. Seriamente contrariato dal fondo molto pesante, l’allievo di Dermot Weld onorava comunque il suo impegno, precedendo un deludente Dubawi Gold, il vincitore delle Celebration di Goodwood, apparso mai in grado di poter intervenire nel discorso vittoria. Il Sabato di Sandown apriva la sua striscia meravigliosa con le Celebration Chase, gara di secondo grado nella quale esplodeva per la definitiva consacrazione l’evoluto Sanctuaire, giunto alla terza vittoria in una gara di gruppo. Nelle mani di Daryl Jacob l’allievo di Paul Nicholls si lanciava in una gara fantastica da front runner, imponendo ritmo insostenibile per gli avversari a traguardo lontano, isolandosi all’ultimo ‘ditch’ senza dare la possibilità ai suoi avversari di entrare nel discorso vittoria. Onorevole secondo l’atteso Somersby, allievo di Henrietta Knight ancora perfetto nell’amato percorso a mano destra, stoico nel recuperare un fastidioso mal di schiena che lo aveva costretto a lavoro differenziato subito dopo la faticosa gara di Cheltenham. Tidal Bay s’imponeva nella spettacolare Gold Cup Chase Handicap, per un altro successo firmato Jacob – Nicholls. Colombian a bersaglio dopo aspro dibattito protrattosi per tutta la dirittura d’arrivo con il pacemaker Poet nelle Gordon Richard. In difficoltà già dalle prime battute causa fondo non gradito l’appoggiato Twice Over, il pupillo di Gosden, quarto di Reliable Man nel Niel e di Galikova nel D’Ornano, vinceva da cavallo con i giusti connotati, utili a scalare ancora in alto di un gradino. Fantastica anche la vittoria di Imperial Monarch nel Classic Trial. L’inviato da Ballydoyle di Aidan O’Brien, volava sullo steccato opposto regalando metri preziosi agli avversari fin dalle prime battute di corsa, una tattica ben studiata a tavolino dal maestro irlandese, che il figlio Joseph eseguiva alla perfezione. Una vittoria importante che lancia nei quartieri importanti questo erede da Galileo per il team Tabor, assai piaciuto nelle vittoria del debutto nell’affollata maiden del Curragh.    

Saturday, 21 April

GRANDE SPETTACOLO NELL'EDIZIONE DUEMILADODICI DELLO SCOTTISH GRAND NATIONAL CHASE. A UNDICI ANNI L'ALLIEVO DI ANDREW PARKER CENTRA PER LA SECONDA VOLTA LA CLASSICA SCOZZESE

Merigo, highlander di Ayr

Merigo s’è imposto per la seconda volta in carriera nel tradizionale Scottish Grand National Chase di Ayr, gara sponsorizzata dalla nota catena di scommesse Coral. A undici anni il figlio di Pistolet Blue, ha regalato un’altra splendida emozione alla famiglia Green dopo il successo targato 2010. Oltre quattro furlong di grande passione per una gara molto sentita nella terra degli highlander, coronata da un finale magnifico e palpitante che ha visto il muso contro muso di rara bellezza fra l’allievo di Andrew Parker e l’encomiabile pacemaker Auroras Encore. Sul vincitore un rigenerato Timmy Murphy, arguto e tempista nel parcheggiare immediatamente a ridosso sulla spalla dei primi, dall’altra parte un perfetto Ryan Mania che in sella ad uno straordinario pacemaker ben preparato da Sue Smith, ha avuto soltanto il demerito di aver trovato sulla propria strada, un soggetto che sulla pista di Ayr corre al massimo dei propri giri. Le ultime due fence hanno visto un duello vietato ai deboli di cuore. Sorpasso e controsorpassi fino all’ultima manciata di yards, dove Auroras Encore, si vedeva strappare il successo per questione di centimetri, dal ritorno interno dell’irlandese di origine. Ad ampio distacco finiva terzo King Fontaine (Haynes / Jefferson), quindi Ballyfitc e Fruit Of Rooney. Fermati gli attesi Harry The King e Galaxy Rock. Da segnalare la bella vittoria di Pacha du Polder nelle Scottish Champion Hurdle, francese agli ordini di Paul Nicholls facilmente a bersaglio nelle mani di Ruby Walsh, avanti a Rival D’Estruval ed il deludente Ridal. 

Saturday, 14 April

THIRD DAY AINTREE, IL PORTACOLORI DI JOHN HALES VINCE L'EDIZIONE DUEMILADODICI DEL GRAND NATIONAL, SOFFIANDO PER QUESTIONE DI MILLIMETRI LA VITTORIA AL 'MCMANUS' SUNNYHILLBOY. TERZO SEABASS AVANTI A CAPPABLUE. SESTO IL VINCITORE DELLA SCORSA EDIZIONE BALLABRIGGS. LA GARA HA VISTO PURTROPPO I DECESSI DELL'ATTESO SYNCHRONISED E DI ACCORDING TO PETE. 

Neptune Collonges sull'olimpo

Il racconto del Grand National 2012 parte dalla fine, da quella narice che ha diviso sul traguardo Neptune Collonges e Sunnyhillboy, magnifici protagonisti di un finale di rara passione, capaci di regalare al termine di un percorso massacrante, qualcosa che va al di là del semplice gesto sportivo. La rincorsa dell’undicenne Neptune Collonges ha consegnato il tanto atteso sogno nel cassetto allo storico proprietario John Hales, rendendo ancor più amara la festa al magnate John McManus, secondo e sfortunato protagonista di una corsa che gli ha portato via il vincitore della Gold Cup Synchronysed, vittima di un grave incidente dopo il passaggio al Canal Turn, che gli è costato il doloroso abbattimento. La vittoria di Neptune Collonges porta la firma del trainer Paul Nicholls, alla sua prima vittoria nel National ma è stata tutta la squadra a prendersi il merito di questa grande e storica affermazione nella gara ad ostacoli più famosa del mondo, brava a lavorare alacremente per portare il grigio ad un primo piano di queste proporzioni, interpretato con assoluta abnegazione dall’ottimo Dayrl Jacob, quest’anno grande punta d’attacco per il team del Somerset. Splendida anche la performance di Sunnyhillboy, pilotato con maestosa professionalità dal cresciuto Richie McLernon, fuggito quando i tempi erano maturi, bruciato sul traguardo soltanto per una manciata di millimetri. E che dire di Seabass e Katy Walsh, apparsi dopo gara molto gagliardia in prima linea, capaci addirittura di poter lottare per il successo pieno, precedendo sul traguardo l’onorevole Cappa Blue, In Compliance e il vincitore dello scorso anno Ballabriggs, brillante fino al momento cruciale della competizione. Nella giornata di chiusura del Grand National meeting, sono arrivate anche le conferme di Sprinter Sacre nelle Maghull Novices’ Chase, di Oscar Whisky nell’Aintree Hurdle, e di Simonsig in apertura di programma nelle Mersey, successi con sono valsi un gran triplo per la coppa Nicky Henderson e Barry Geragthy. 

Friday, 13 April

NELLA SECONDA GIORNATA DI AINTREE, TORNA PROTAGONISTA NICKY HENDERSON COIN DUE VITTORIE; FINGAL BAY PERDE L'IMBATTIBILITA' GRAZIE A LOVCEN

Rainbow nel cielo di Aintree

Splendida anche la seconda giornata del Grand National meeting di Aintree, che consumava la vigilia dell’atteso big event con le qualitative Melling Chase e le Sefton Novices’ Hurdle, entrambe gare di primo grado riservate agli anziani, la seconda aperta anche alla generazione dei quattro anni. Nelle Melling splendida vittoria di Finian’s Rainbow, il vincitore delle Champion Chase di Cheltenham, capace di ripetersi un mese più tardi con una prestazione di altissimo livello. Nulla da fare per il cresciuto Wishfull Thinking, che dopo aver lottato alla pari per buona parte dell’ultimo tratto di gara, doveva arrendersi senza nessuna recriminazione, precedendo Albertas Run e Forpadydeplasterer. Dopo aver collocato l’allievo di Nicky Henderson alle spalle dei pacemaker Albertas Run e Poquelin, Barry Geragthy ha acceso i fari nel momento hot della gara al possente rampollo di Tiraaz, esprimendo maggiore capacità, velocità  e fondo rispetto ai rivali, filando comodo dopo l’ultima fence, disarmando il promettente attacco dell’accorrente Wishfull Thinking, emerso con le giuste sintonie dalla retroguardia. Nulla da fare per Albertas Run, generosa ma mai in grado di poter intervenire nel discorso vittoria, lo stesso dicasi di Poquelin, di fatto uno dei più attesi al traguardo. Splendido il finale a fruste alzate fra Lovcen e Fingal Bay nelle Sefton Hurdle. Vittoria per il primo intepretato magistralmente da Robert Thornton, allievo di Alan King allenatore in gran forma nel periodo. Finisce quindi l’imbattibilità dell’allievo di Philip Hobbs, apparso più disordinato del solito in gara, nella quale ha lasciato evidentemente qualcosa in termini di energie psicologiche su un paio di salti non troppo brillanti. Lovcen gli ha preso la targa prima del salto finale, e nel momento del massimo sforzo del rivale, è riuscito a mettergli mezzo cavallo nelle ultime 100 yard, definendo il tutto negli ultimi tempi di galoppo. Cotton Mill, terza forza del campo completava il marcatore avanti ad Ipsos Du Berlais. Nella giornata da segnalare la splendida vittoria del ‘Nicholls’ Silviniaco Conti (Ruby Walsh) nelle Mildmay Novices’ Chase, tornato sui livelli che gli competono, dopo l’infelice parentesi di Febbario di Ascot, periodo nel quale i cavalli del trainer non stavano attraversando un momento positivo; battuto di giustezza Champion Court. Darlan e Tony McCoy ancora per Nicky Henderson, aprivano la giornata vincendo le Top Novice’s Hurdle.     

Thursday, 12 April

FIRST DAY AINTREE GRAND NATIONAL MEETING

BIG BUCK'S ENTRA NELLA STORIA DI AINTREE, CON IL QUARTO SUCCESSO CONSECUTIVO OTTENUTO NELLE LIVERPOOL HURDLE. MENORAH, FOLLOW THE PLAN E GRUMETI GLI ALTRI PROTAGONISTI DELLA PRIMA GIORNATA

Big Buck's, 17esima consecutiva

Big Buck’s entra nella storia di Aintree vincendo per il quarto anno consecutivo le Liverpool Hurdle. Frantumato il record appartenente a Sir Ken, diciassettesima vittoria consecutiva per l’onnipotente portacolori della famiglia Stewart, sublime nella sua ennesima performance da grande campione. Qualitativamente meno elevata rispetto alla recente affermazione nelle World Hurdle di Cheltenham, l’allievo di Paul Nicholls ha eseguito il compito senza nessuna sbavatura, imponendosi  con estrema naturalezza. La passeggiata del francese nel first day del Grand National meeting, ha avuto il suo epilogo quando l’avversario sulla carta più pericoloso, Smad Place, commetteva un errore grossolano sull’ostacolo di metà retta opposta, che costringeva l’allievo di Alan King alla caduta fortunatamente senza conseguenze, lasciando un’inopinabile semaforo verde al figlio di Cadoudal, comodo nel flat finale avanti agli outisder Crack Away Jack e  Across The Bay, superstiti di una gara ad eliminazione nella quale completava il marcatore l’altro Nicholss Tidal Bay. Nelle interessanti Matalan Juvenile Hurdle, grade one riservato alla generazione del 2008, squillante successo per Grumeti e Robert Thornton, che in un finale vietato ai deboli di cuore, disponeva di una coraggioso Countrywide Flame, allievo di John Quinn sapientemente diretto dall’ottimo Dougie Costello. Per lo yankee da Sakhee si tratta di una bella rivincita, dopo aver subito il rivale nelle Jcb Triumph Hurdle di Cheltenham. Poco voglioso nella prima parte di gara, Thornton riusciva a riorganizzarsi in maniera superba, sfruttando i lunghi tratti piani del percorso di Aintree. Sadler’s Risk precedeva il sorprendente Eagle Rock per la terza moneta. Sorpresissima nelle Betfred Bowl Chase (50/1) grazie alla vittoria nettissima di Follow The Plan. Apparso poco brillante nelle ultime apparizioni, l’irlandese allenato da Oliver McKiernan ha ritrovato le giuste argomentazioni in questa prova, sfruttando un andatura quasi proibitiva per tutti. Il vincitore delle Guinness Gold Cup 2011 di Punchestown, ha avuto in Tom Doyle un interprete di rara bravura, capace di montare nell’unico modo per poter sfruttare una dinamica tattica assolutamente favorevole. Penetrato in comodi passaggi interni sull’ultimo tratto prima della lunga dirittura d’arrivo, il figlio di Accordion volava via Burton Port e soci dopo l’ultima fence, precedendo lo stesso allievo di Nicky Henderson e il cresciuto Hunt Ball; malissimo l’atteso Riverside Theatre. Nelle Manifesto Chase è tornato alla vittoria Menorah, quindi Cloudy Lane nelle Hunters Chase ed Edgardo Sol nelle Red Rum Handicap Chase.     

Wednesday, 16 May

NELLA PRIMA DEL DANTE MEETING, PARLANO JOHN GOSDEN E BUICK, PROTAGONISTI NELLE MUSIDORA

Gosden: Dovevamo capire se era buona per Epsom

Dopo soltanto dieci giorni dalle Ghinee, onestamente non ero molto convinto di portarla qui, visto e considerato anche il taglio che aveva rischiato seriamente di tenerla per lungo tempo lontana dalle corse. Dovevamo capire se la cavalla era buona per Epsom, ed il risultato è stato assolutamente soddisfacente. Ha vinto alla grande nonostante una prima parte di percorso molto esuberante. A Newmarket il terreno era molto soffice, lei ha i piedi piccoli e quindi la speranza che il giorno delle Oaks il terreno sia asciutto. Non so se la cavalla di Aidan O'Brien oggi era al top, la nostra ha comunque dimsotrato di valere molto. 

Buick: Inesperta ma di classe

Sono molto felice. E' una cavalla molto reattiva seppur ancora inesperta, guardava i cavalli e tirava un pò. Ho cercato di tranqullizzarla e alla fine ha mostrato tutta la sua classe. Nelle Ghinee non abbiamo avuto molta fortuna, un'esperienza non troppo piacevole per essa. Ad Epsom avrà bisogno di un buon trend di gara.

SIR HENRY CECIL A TUTTO CAMPO ALLA VIGILIA DELLE LOCKINGE DI NEWBURY IL PROSSIMO SABATO

Sir Henry Cecil: Mi piacerebbe s'incontrassero, sarebbe la corsa dei sogni

"Mi piacerebbe s'incontrassero, sarebbe la corsa della quale tutti hanno bisogno, la gara dei sogni quella dei campioni. Ma al momento tutto ciò non credo possa verificarsi, l'unica opzione sono forse sono le Sussex Qipco di Goodwood. L'infortunio che in parte ha condizionato la preparazione di Frankel, credo non dovrebbe ripetersi il cavallo ha recuperato benissimo in vista delle Lockinge di Newbury. Il passaggio sul doppio chilometro è un'ipotesi da prendere in considerazione, ma non vogliamo forzare valuteremo quindi nel prossimo futuro il suo destino. La sua ricomparsa a Newmarket nel lavoro pubblico nelle Ghinee day, era volto a far rivedere il cavallo al pubblico, dare un pò di adrenalina in attesa del suo rientro. Siamo molto soddisfatti del galoppo sull'erba, e tutto ciò lo dobbiamo al Principe Khalid Abdulla, che ha voluto tenerlo ugualmente in allenamento, al contrario di molti addetti ai lavori che avrebbero preferito per ovvi motivi commerciali, mandarlo definitvamente in pensione". Sicuramente ci sarà molta gente a Newbury per vedere Frankel, c'è ovviamente molta attenzione dei media per questo evento, Newbury si sta preparando per accogliere il grande esodo che si verificherà da buona parte del Regno Unito ma anche fuori dai confini, per assistere al ritorno in pista dell'extraterrestre, come ha sottolineato anche il direttore dell'impianto Stephen Higgins.

Tuesday, 15 May

AIDAN O'BRIEN LANCIA LA SFIDA ALL'IMBATTUTO FENOMENO DI SIR HENRY CECIL, CONTRO CI SARANNO EXCELEBRATION E IL COMPAGNO WINDSOR PALACE. HANNON PREPARA STRONG SUIT E DUBAWI GOLD

Execelebration com i nuovi colori di Derrick Smith. O'Brien ha detto: 'Sarà interessante vedere all'opera il nostro cavallo contro Frankel, un cavallo che attualmente non ha talloni d'achille. Marco Botti ha fatto un buon lavoro ma adesso il cavallo è un anno più vecchio, e davanti s'è rafforzato molto. Ci sarà il compagno Windsor Palace, mentre per So You Think ci vorrà ancora qualche giorno in più, dopo la breve pausa che gli abbiamo concesso dalla World Cup degli Emirati. Per lui probabile l'impegno nelle Tattersall del Curragh il prossimo 27 Maggio'.

Nella foto Strong Suit ottimo terzo nel Jean Prat, l'allievo di Hannon (lo scorso anno vincitore della prova con Canford Cliffs) tornerà in pista nelle Lockinge

Dubawi Gold secondo nelle Ghinee alle spalle di Frankel lo scorso anno, rappresenta la seconda scelta del team Hannon, assai deludente nella ricomparsa inglese del Bet 365 Mile di Sandown (terreno pesante) 

Sunday, 13 May

LA DOMENICA IRLANDESE DELLA DUBLIN ROAD CON LA DISPUTA DEI TRIAL

Jim Bolger: Prossima tappa, il Derby Irlandese

E' riuscito a vincere con merito questa importante gara, nonostante il fondo non fosse di suo gradimento. E' un cavallo superiore alla media, possiede molte qualità fra cui la grande abilità e tanta voglia di vincere, di non mollare mai. Non è iscritto per Epsom ma sicuramente viaggerà per il Derby Irlandese. Siamo molto soddisfatti.  

Fra le femmine delle Guineas Trial, splendida vittoria per la rientrante di Dermot Weld Yellow Rosebud

Dopo la deludente apparizione sul fondo allentato di Sandown nel Bet 365 Mile, il figlio di Dansili è tornatoi meritatamente alla vittoria nelle Amethyst Stakes, gara di gruppo tre sul miglio nella quale ha preceduto Sweet Lightning e Barack

Saturday, 12 May

POST GARA DEI TRIAL A LINGFIELD PARK

William Haggas: Vow migliora giorno per giorno

Ci godiamo questo momento dividendo la soddisfazione con i proprietari, che al momento possono vantare due buonissime chance nelle prossime gare ad Epsom Down. Vow sta migliorando giorno per giorno, ed è naturale dopo quello che ha fatto vedere che punti alle Oaks. Harry Herbert della Racing Pocahontas ha detto: Johnny (Murtagh) ha confermato che ancora è una cavalla verde ma con un motore davvero buono. Nonostante lo scarto a metà dirittura non ha fermato, è favolosa e possiede un'azione importante. Da buona Motivator può fare bene anche sul fondo morbido, ma ad Epsom auguriamoci che ci sia un terreno buono. 

David Lanigan: Ringrazio la famiglia Niarchos; probabilmente andremo al Derby

(Main Sequence) Benissimo in tutte e quattro le gare, Ted (Durcan) ha detto che quando ha i cavalli accanto si eccita e sa reagire da grande campione. Il piano adesso è quello di andare al Derby, e quindi ci metteremo al tavolo con la famiglia Niarchos, che ringrazio moltossimo poer avermi dato fiducia sin dal primo giorno. 

Friday, 11 May

AIDAN O'BRIEN ANCORA UNA VOLTA GRANDE PROTAGONISTA GRAZIE ALLA DOPPIA VITTORIA IN GRUPPO TRE

Dominio Ballydoyle. O'Brien: Astrology ottimo Galileo, Memphis molto cresciuto

Lo scorso anno aveva dimostrato di essere un buon puledro, giungendo terzo nelle Futurity Stakes alle spalle di Dragon Pulse e e nelle Autumun Stakes a Newmarket. Eravamo un pò preoccupati per il terreno che tutto sommato ha gestito benissimo, lui è un tipico Galileo ritmo brillante e buona stamina. Le Derristown a Leopardstown potrebbero essere una valida opzione per il futuro. Joseph ha detto: Non ci sono stati particolari problemi, gli ho dato subito un buon ritmo e lui ha risposto molto bene, rimanendo ben concentrato per tutta la gara. La Coronation o le Hardwicke Stakes (dice Aidan) potrebbero essere un'opzione interessante per Memphis Tennesse, che ha dimostrato nonostante il fondo non molto gradito di andare molto forte. Siamo veramente soddisfatti ed è maturato molto con il passaggio d'età. Joseph: E' un ottimo cavallo e può vantare un motore non indifferente. Gradirebbe terreno più compatto, oggi nonostante una primo giro fastidioso è riuscito ad esaudire tutti i nostri desideri. 

Thursday, 10 May

CHESTER DAY TWO, I COMMENTI POST GARA DELLE PRINCIPALI PROVE DELLA DIURNA INGLESE

Marco Botti: Soddisfatto per Koukash

Sono molto soddisfatto per aver sellato il secondo vincitore del meeting per il proprietario Marvan Koukash, lui tiene molto a Chester. Ha acquistato questo cavallo non appena una settimana fa, e noi siamo stati molto felici di averlo in scuderia con noi. Temevo il fondo troppo morbido, ma Ryan (Moore) ha detto che non ha avuto particolari problemi, adattandosi perfettamente allo schema. E' un cavallo molto coerente, siamo davvero contenti per il risultato acquisito. 

A PROPOSITO DI MICKDAAM NELLE CHESTER VASE

Richard Fahey: Andiamo al Derby

Il cavallo era da Mick De Cock un Dubai per il divieto di trasporto dei cavalli fuori da Sud Africa, ma sapevo che sarebbe tornato qui. Quando ha corso e Newmarket era arrivato in scuderia da soli dodici giorni, immagianvo quindi che non sarebbe steto nella migliore condizione, per questo abbiamo deciso di venire qui a Chester. Sarà entusiasmamente correre con lui il Derby. E' un cavallo pigro e molto duro, ha dichiarato Tony Hamilton dopo la corsa, non ero sicuro dell'adattabilità al fondo pesante, ma presa la camminata ho continuato ad andare e lui ha risposto benissimo. 

Wednesday, 9 May

POST GARA DEL FIRST DAY A CHESTER. DOPO LA VITTORIA OTTENUTA LO SCORSO ANNO CON OVERTURN, MCCAIN REPLICA GRAZIE A ILE DE RE

McCain: Merito anche di Ian Williams

Jim (Crowley) ha detto che ha avuto qualche difficoltà nella fase iniziale, ma con il passare dei metri è riuscito a trovare una buona posizione da sfruttare. Ama il terreno morbido ed il resto è venuto da se. Voglio ringraziare Ian Williams, gran parte del merito per questo successo è soprattutto il suo, noi abbiamo il cavallo in scuderia soltanto da poche settimane. Sono molto felice per questo successo, tutto il team ha un grande affetto per lui, un soggetto che lavora molto duro e non si tira mai indietro. Adesso valuteremo insieme al proprietario Tim Leslie i prossimi impegni, stiamo pensando ad Ascot che credo possa adattarsi bene alle sue caratteristiche. 

Jim Crowley (nella foto) protagonista in sella al figlio di Linamix nella Chester Cup. 

Monday, 7 May

LE DICHIARAZIONI DI O'BRIEN NEL DOPO MOORESBRIDGE VINTE DALLO STABLEMATE WINDSOR PALACE. IL TECNICO DI BALLYDOYLE COMUNQUE SODDISFATTO PER IL SUO ST NICHOLAS ABBEY

Aidan O'Brien: Ugualmente soddisfatti, adesso guardiamo alla Coronation

L'ultima volta Windsor ha corso molto bene sulla pista, è terzo alle spalle di Excelebration e lui è un cavallo da terreno molto soffice. St Nicholas è un soggetto che non sa gestire molto bene questo tipo di fondo, ed oltretutto era al rientro dopo la fatica del Dubai. Joseph gli ha dato la giusta concentrazione, quando basta per fargli ritrovare se stesso. Siamo assolutamente soddisfatti nonostante il secondo posto, adesso guardiamo con fiducia alla Coronation Cup.

Nella foto il protagonista delle Mooresbridge Stakes High Chapparal, il jockey Colm O'Donoghue, che in sella al compagno dell'atteso St Nicholas Abbey, Windsor Palace, s'è reso protagonista di una oculata corsa da front runner

Sunday, 6 May

POSTA GARA DELLA DOMENICA SULLA ROWLEY MILE

Ryan Moore: Pensavo di galoppare troppo forte, ma lei ha continuato ad andare

Una vittoria fantastica che conferma il gran motore di questa cavalla. Aidan (O'Brien) mi aveva detto che la cavalla stava molto bene ed era in forma. Ho pensato in realtà che stessi andando più forte del previsto, ma lei continuava ad andare senza nessun problema. Poco da dire una vittoria meritata. 

Sunday, 6 May

O'Brien: Prestazione incredibile

Prestazione incredibile. E' una puledra molto dura ma di ottimo spessore. Quando Seamus (Heffernan) l'ha montata sul terreno rimase ben impressionato, così come Joseph nell'occasione della vittoria in listed, disse che possedeva mezzi enormi e un gran motore. Siamo andati con lei alle Breeders ma era un pò stanca come al Curragh ma a Leopardstown aveva vinto bene. Adesso valutiamo l'opzione Irish Guineas, poi magari Royal Ascot. 

Saturday, 5 May

IL DOPO GARA DELLE  GUINEAS SULLA ROWLEY MILE

Aidan O'Brien: Ho sempre pensato che fosse speciale

E' uno di quei giorni incredibili. Sapevamo che non sarebbe stato facile e che le statistiche sarebbero state contro di lui, ma ho sempre pensato che lui fosse molto speciale. Ero preoccupato alla vigilia di una gara del genere, e alla resa dei conti ho fatto bene a non dire nulla a Joseph. Sono felice per tutto il team che lavora per lui, siamo fortunati ad avere un cavallo così. L'esperienza di due anni fa di St Nicholas Abbey ci ha insegnato molto, adesso valuteremo il futuro parlando con i proprietari, anche se il Derby sembrerebbe una corsa molto adatta alle sue caratteristiche. 

O'Brien Jr: Ringrazio tutti per avermi dato questa possibilità

E' un cavallo eccezionale, fantastico. E' veloce e potente e possiede grande classe. Ha fatto tutto benissimo, magari arrivando un pò stanco nel finale, d'altronde era alla ricomparsa dopo lunga assenza. In avvio ero molto indietro certamente non in una buona posizione, ma era molto rilassato e quindi ho preferito farlo sistemare. Ha una mente rilassata ed un atteggiamento positivo, la rincorsa è stata eccellente. Ringrazio tutto il team per aver dato questa possibilità. 

Nella foto lo splendido primo piano per il vincitore del Qatar Jockey Club, Al Kazeem con in sella James Doyle. Per l'allievo di Roger Charlton si tratta della prima vittoria in una corsa di gruppo.

Wednesday, 2 May

LE VOCI DI SIMON CRISFORD RACING MANAGER DI GODOLPHIN E ED DUNLOP NEL DOPO CORSA A KEMPTON PARK

Crisford: Obiettivo Gold Cup

Non ci aspettavamo moltissimo da questa gara, il cavallo era al rientro dopo lunga assenza anche se la sua freschezza fatta notare negli ultimi lavori ci lasciava comunque tranquilli per una buona prestazione. L'obiettivo resta senza dubbio la Gold Cup ma prima di tale evento le Herny II Stakes, rappresentano un passaggio non del tutto da escludere. 

Ed Dunlop. E' stata una buona corsa se consideriamo il sovraccarico di tre libbre. E' stato battuto da un cavallo in chiara fase evolutiva, anche se questa gara rappresentava per noi una preparazione alla prossima Yorkshire Cup. Se tutto va bene torneremo alla Melbourne Cup. 

Saturday, 28 April

PUNCHESTOWN, NONOSTANTE LE PRECARIE CONDIZIONI ATMOSFERICHE IL MEETING PRIMAVERILE SI E' SVOLTO PER QUASI TUTTA LA SUA INTEREZZA. NELLA GOLD CUP DI PUNCHESTOWN VINCE A SORPRESA CHINA ROCK; HURRICAN FLY DOMINA LE RABOBANK HURDLE

China sorprende, Hurrican replica

La pioggia ha flagellato ma non fermato il meeting di Punchestown. Cinque giorni di precarie condizioni meteorologiche che hanno reso lo splendido fondo irlandese molto pesante, tanto che per garantire una pista in condizioni accettabili, alcune delle corse durante la manifestazione ostacolistica non sono state disputate. Questo per garantire lo spettacolo e l’incolumità dei cavalli nelle gare più importanti della settimana, il cui inizio ha visto le affermazioni al martedì di Alderwood e Sizing Europe rispettivamente nelle Champion Novice Hurdle e Champion Chase. Alderwood è riuscito nell’impresa di stoppare l’atteso portacolori della Giggistown House Stud Trifolium, ottimo terzo nelle competitive Supreme di Cheltenham. Gran parte del merito al champion jockey Tony McCoy, consapevole in sella all’allievo di Thomas Mullins, di dover attendere quanto più necessario per disporre dopo dibattito accesissimo nel finale del pupillo del patron Micheal O’Leary. Per il portacolori di John McManus si tratta della terza di gara di gruppo vinta consecutivamente. Sizing Europe ancora una volta fantastico protagonista nelle Champion Chase. L’allievo di Henry De Bromhead, è tornato alla vittoria dopo l’onorevole secondo posto alle spalle del nuovo fenomeno Henderson Finian’s Rainbow nelle Queen Mother ad Evesham Road. Nulla da fare per il generoso Real Dubh, battuto ancora una volta il rivale storico Big Zeb. Mercoledì a sorpresa Mullins 12/1 per Marasonnien nelle Irish Daily Mirror Hurdle, tre miglia di primo grado dove la pennellata d’autore è arrivata da Paul Townend. Splendida anche la vittoria ancora una volta targata Willie Mullins nelle Champion Bumper grazie a Champagne Fever e Patrick Mullins. Lo show del Champion Trainer Willie Mullins proseguiva anche al giovedi con la vittoria di Quevega nelle World Series Hurdle. Protagonista questa volta Ruby Walsh netto al traguardo davanti al valido antagonista Voler La Vedette. La giornata del Venerdì registrava le vittorie di Lucky William e Barry Geragthy nelle Ryan Air Novice Chase, e dell’atteso Dedigout nel Cathal Ryal Memorial, splendido allievo di Tony Martin in sella al quale un ottimo e sempre attento Davy Russel. Il clou vero e proprio era però vinto ancora una volta dal team Mullins grazie al fenomeno Hurrican Fly nelle Rabobank Champion Hurdle, (Ruby Walsh) netto al traguardo per l’en plein di scuderia avanti allo ‘Zarkandar’ Zaidapour. Quindi il gran finale del Sabato con la disputa dell’attesissima Gold Cup Chase di Punchestown,l vinta a sorpresa dall’estremo outsider Chine Rock, per il training di Mr Morris ed un fantastico Barry Geragthy. Nulla da fare per Follow The Plan e l’attesissimo Quel Esprit. Bruciati dalla stamina eccezionale di questo figlio da Presenting, tonico alle ultime due fence, dopo aver parcheggiato alle spalle del grigio di casa Mullins. Eemerso dopo il calo prematuro di Rubi Light, Chine Rock, liquidava Quel Esprit pronto a parare la rincorsa a perdere dell’ottimo allievo di Oliver McKiernan, reduce dalla splendida vittoria ottenuta ad Aintree nelle Betfred Bowl Chase.  

Saturday, 21 April

DOPO TANTI PROBLEMI PERSONALI, TIMMY E' TORNATO SUI LIVELLI CHE GLI COMPETONO, PILOTANDO AL SUCCESSO LO STOICO MERIGO

La 'legge' di Murphy

Nella foto a destra la premiazione del Grand National Chase di Ayr al jockey Timmy Murphy, ottimo interprete del vincitore Merigo. La frusta di Kildare è tornata alla vittoria in questa importante competizione, dopo il successo di Comply Or Die ottenuto nel Grand National di Aintree nel 2008.

Saturday, 14 April

L'ENTUSIAMO, I COMMENTI, L'EMOZIONI DEL DOPO GRAND NATIONAL

Paul Nicholls: Meritava questo successo

Se non fosse stato per la presenza di Kauto Star e Denman, lui avrebbe vinto sicuramente una Gold Cup. E' un cavallo fantastico, serio, coerente che ha meritato questo grande successo, era il cavallo sul quale nutrivamo le migliori chance in questa prova eccezionale. 

John Hales: Si realizza un sogno

Volevamo con tutte le nostra forze vincere questa gara che più volte avevo sognato, ma non certamente con un finale in questa maniera. E' davvero un sogno che si realizza, ancora non riesco a credere a quanto sia successo, è incredibile.

Jacob: Una vittoria di squadra

Devo ringraziare Paul (Nicholls) che mi è stato molto vicino dandomi delle grandi possibilità. Lui è stato molto severo ma al tempo stesso assai fiducioso nei miei confronti, ed oggi coroniamo un grande lavoro di squadra, per tutti è la prima vittoria in questo Grand National.

Friday, 13 April

COMMENTI POST GARA DELLE MELLING VINTE DA FINIAN'S RAINBOW

Henderson: Ha dimostrato quello che vale

Lo scorso anno come novizio ha dimostrato buona qualità, ma ancora un pizzico d'inesperienza. Quest'anno ha vinto le Champion Chase e le Melling, quindi credo non debba momentaneamente dimostrare più niente. Abbiamo tutta l'Estate per progettare e pensare al suo futuro, è giusto adesso che vada al riposo con tutte queste medaglie vinte. 

PHILIP HOBBS A PROPOSITO DI WISHFULL THINKING

Per Wishfull non è stata una stagione molto semplice ed oltretutto poco fortunata, ed è stato quindi molto bello averlo rivisto in questa condizione. Stiamo pensando all'uscita di Punchestown, dieci giorni non solo molti per valutarne il recupero, quindi staremo in stand by per capire i prossimi impegni. 

JONJO O'NEILL SODDISFATTO DI ALBERTAS RUN

Siamo orgoliosi di Albertas Run, oggi non ha saltato come avrebbe voluto, ma alla fine è stato li a lottare per un posto al sole e per questo siamo molto soddisfatti. Nella stagione siamo sempre nel marcatore, e non credo che l'ultima uscita di Cheltenham sia stata pagato a caro prezzo. Sicuramente non andremo a Punchestown. 

Thursday, 12 April

BIG BUCK'S FRANTUMA IL RECORD APPARTENENTE A SIR KEN. LE VOCI DEGLI ADDETTI AI LAVORI

Stewart: Un privilegio

E' un privilegio essere qui ad assistere nuovamente alla performance di un cavallo incredibile. Tutti mi chiedono autografi e vogliono parlare di lui, sono commosso e spero di essere qui con lui anche il prossimo anno, sono davvero lusingato. Oggi è stato meno sofferente del previsto, e quando Smad Place è caduto i giochi erano fatti, anche se mi è dispiaciuto molto per l'uscita di scena prematura di questo ottimo cavallo, che fortunatamente non ha riportato nessuna conseguenza. 

Nicholls: Un professionista

Oggi è andato tutto bene, ha saltato con la sua consueta professionalità, dimostrando per l'ennesima volta di possedere delle doti semplicemente fantastiche. Ringraziamo Dio che il cavallo rimanga sano come Kauto Star.

Ruby Walsh: Big è immenso

Non mi stancherò mai di sottolineare la sua grandezza, la sua professionalità e quanto sia incredibile un cavallo del genere. Oggi èè stato tutto molto semplice, non ho dovuto far altro che assecondarlo e lasciargli fare il suo compito, lui sa come quando deve andare. Aveva ancora molto da spendere in fondo alla corsa, bene così.